
La Maison romana BVLGARI guarda al futuro e punta le nuove generazioni.
Emblema e maestria dell’oreficeria Made in Italy. Le generazioni Bulgari, negli anni, hanno dato vita a uno stile tipico caratterizzato da vivaci combinazioni di colori, volumi dall’equilibrio raffinato e motivi inconfondibili che celebrano le origini romane della Maison. Bulgari ha introdotto innovazioni in grado di perfezionare le regole della gioielleria mondiale e ha lanciato nuove tendenze divenute icone del design contemporaneo.
Il serpente, simbolo animale della maison, favorito prevalentemente da marchi femminili legati alla sinuosità e alla bellezza. Potente simbolo interculturale legato alla forza, saggezza, ed eternità, il serpente è freddo e distante ma affascinante e seduttivo.
La grande Maison romana, per competere con le altre aziende in questo mondo ormai super globalizzato, ha cambiato tipo di strategia di marketing: si interessa della parte online, interagendo molto con i clienti e ascoltando i loro desideri, prendono così spunto per le nuove collezioni, prettamente contemporanee. Bulgari, nel 2019, è risultato uno dei campioni del lusso digitale: vincitore dell’Altagamma Digital Awards, premio che è stato assegnato in base alla Digital Competitive Map di Contactlab (misura in ogni suo aspetto il livello di multicanalità e di digitalizzazione dell’offerta di alcuni tra i più importanti brand fashion & luxury internazionali). È stato riconosciuto il premio per il miglioramento negli ultimi ventiquattro mesi della relazione con il consumatore, infatti, Bulgari ha rafforzato i punti di contatto con il Costumer Service, che includono anche live chat, telefono ed e-mail su Instagram. Salendo dalla 27sima posizione nella classifica, alla 10ima.
Bulgari, oltre a rinnovare le strategie di mercato, ha modernizzato anche il design della gioielleria, elevandosi a gioielleria moderna, contemporanea. La gioielleria, infatti, non può però rimanere uguale a sé stessa, specialmente in un mondo accelerato come questo. Rinnovandosi, nel 2018 ha lanciato la linea Fiorever che si ispira alla più recente collezione di alta gioielleria della Maison. Questa collezione, anche se di alta gioielleria, è pensata per un uso più quotidiano e per un pubblico più ampio. La qualità delle pietre, in questo caso solo diamanti, e delle lavorazioni, però è la stessa. Il successo riscosso dalla collezione ha fatto sì, che negli anni a seguire ci fosse la realizzazione di altre versatili creazioni pensate per donne contemporanee. La collezione Fiorever è destinata a diventare un nuovo pilastro per il brand; è stata in effetti una delle novità più apprezzate dell’ultimo anno di Bulgari: un successo decretato da un mix di versatilità, creatività e saper fare dei maestri orafi della maison, che per questo ha deciso di ampliare le sue referenze. Una novità di Fiorever 2019 sono i diamanti gialli, inediti tocchi di colore nel bianco delle gemme protagoniste della collezione, e che interpretano il gusto per i cromatismi che caratterizza la maison, perfetto per qualsiasi ora della giornata.

Un’altra collezione audace, Wild Pop che però diventa classica: foglie di marijuana, in pavé di diamanti e smeraldi e fenicotteri, in oro rosa, onice e diamanti, a parte. Questa collezione si inspira all’arte di Andy Warhol; un progetto visionario e audace che si arricchisce anche della collezione di borse di Alta Gioielleria, realizzata negli stabilimenti fiorentini di Bulgari.

Tra le nuove collezioni come non citare il classico anello B.Zero1, l’anello icona che punta sempre di più sui Millennials. Nel 2019, il classico anello, ha compito 20 anni, di successo assicurato. Proprio per questo, il brand ha deciso di rinfrescare ulteriormente una collezione nata già con anima d’avanguardia, ispirata alle forme del Colosseo, filo rosso con la “romanità” del marchio, ma con la quale si sono confrontati anche artisti della contemporaneità come Anish Kapoor e Zaha Hadid. Con B.zero1 hanno creato un’icona unendo due temi molto iconici di Bulgari: il tubogas, che si ritrova nella molla dell’anello e che richiama l’alta gioielleria, e il doppio logo. Si tratta di un design nato subito come più audace, per una creazione versatile, comoda, personalizzabile con incisioni, unisex, tutte caratteristiche oggi molto apprezzate dai clienti più giovani. Anche per il prezzo, che parte dai 1.000 euro, abbordabile anche dai giovanissimi, come la Gen Z.

Ad avvicinare maggiormente queste nuove generazioni alla Maison sono le interazioni su Instagram. Molto spesso, la pagina ufficiale di Bulgari, condivide un po’ della sua storia con il pubblico virtuale, parlando di innovazione, di futuro, di riciclo e dei prossimi progetti prettamente Plastic Free, tutti argomenti che colgono l’attenzione delle nuove generazioni e fanno sì che l’interesse si sposti sulla grande Maison romana.
SARA MARCHIONI
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